Applicazioni

2016 TEST DI ACCRESCIMENTO SU IMPATIENS NUOVA GUINEA

 

confronto substrati impatiens       Nel corso del 2016 è stata effettuata una prova di coltivazione su Impatiens Nuova Guinea varietà “Paradise Timor” presso le serre del Progetto 92 a Ravina (TN) mettendo a confronto 3 substrati contenenti la nostra fibra di legno Fibrilla T2, midollo e fibra di cocco in diverse percentuali, con il testimone aziendale, ovvero torba al 100%, tutti concimati in modo uniforme con fertilizzante granulare a lenta cessione

                                 

 

 

 

                                                                                                                                                                                                                    

 

Scopo del lavoro è stato quello di sperimentare la possibilità di ridurre l’impatto ambientale delle coltivazioni florovivaistiche utilizzando substrati alternativi a ridotto o nullo contenuto di torba (art.5, all.1 - D.M. del 13 dicembre 2013 “CRITERI AMBIENTALI MINIMI PER L'ACQUISTO DI MATERIALI PER LA GESTIONE DEL VERDE PUBBLICO - piante ornamentali”).
I parametri osservati durante la prova sono stati: accrescimento (Indice di crescita IC), fioritura, valore estetico-commerciale, radicazione. Ai dati rilevati è stata applicata l’analisi della varianza e per la valutazione delle differenze è stato utilizzato il test di Tukey.

disposizione piante dopo invasatura

La prova è durata circa 80 giorni, dal 20 maggio 2016 fino al raggiungimento dello sviluppo completo il 02 agosto 2016, mantenendo la stessa tecnica colturale per tutti i substrati.

Per ogni substrato sono state utilizzate 36 piantine, suddivise in 3 ripetizioni o parcelle sperimentali.

• Testimone = torba 100%
• Substrato 1 = 70% fibra di legno - 30% midollo di cocco
• Substrato 2 = 30% fibra di legno - 70% midollo di cocco
• Substrato 3 = 30% fibra di cocco - 70% midollo di cocco

testimone 100 torba 1  testimone 100 torba 2  testimone 100 torba 3

fibra70301  fibra70302  fibra70303

fibra30701 fibra30702  fibra30703

cocco cocco2 cocco3

Per valutare la differenza di sviluppo nei diversi substrati, sono stati fatti rilievi settimanali dei seguenti parametri:

Numero di foglie
Altezza media
Numero di fiori
Larghezza media della chioma
Peso degli organi della pianta a fine coltura

Risultati

Grafico 1. Numero di foglie

 grafico1

Grafico 2. Altezza

 grafico2

Grafico 3. Larghezza media

 grafico3

 

Grafico 4. Indice di crescita (IC)

 grafico4

IC= ((altezza+diametro maggiore+diametro ortogonale))/3

Dai grafici sopra riportati si può osservare che l’andamento risulta molto simile. Per le analisi statistiche corrispondenti, consultare in allegato i dati dell’analisi della varianza.
L’indice di crescita (IC) è indicativo del vigore vegetativo della pianta: i 3 substrati hanno mostrato valori compresi tra 14 e 18 a fine ciclo. Ciò indica che, complessivamente, i substrati in prova sono confrontabili con il testimone aziendale ed hanno mostrato una buona risposta alle esigenze colturali dell’Impatiens. In particolare, per le miscele contenenti fibra di legno, i risultati sono stati soddisfacenti anche dove il volume occupato fosse il 70%: infatti si sono sviluppate piante paragonabili alle altre, soprattutto in altezza e a livello radicale.

La sperimentazione ha dimostrato che è possibile coltivare anche su substrati a base di fibra di legno. Per osservare esclusivamente l’effetto della componente fibra di legno sono stati lasciati invariati tutti gli altri fattori della coltivazione: concimazione, irrigazione ecc.. I risultati possono ritenersi ottimali ed incoraggianti, mostrando come la fibra di legno sia il punto di partenza per substrati “torba free”.

piante a fine prova

L’impiego della fibra di legno Fibrilla T2 si rivela positivo al fine di conferire struttura e drenaggio al substrato di coltivazione ed è sicuramente consigliabile nella fase di radicazione e moltiplicazione. Dal punto di vista della riduzione di CO₂, la sostituzione delle torbe nei substrati di coltivazione rappresenta un vantaggio ambientale ai fini di produzioni sostenibili e Ecolabel.
La sperimentazione è stata oggetto della tesi: “Coltivazione sperimentale di Impatiens Nuova Guinea su substrati alternativi a ridotto impatto ambientale” di Tiziano Gadotti, studente del Corso di Tecnico superiore del Verde, Alta Formazione Professionale della Fondazione Edmund Mach, San Michele all’Adige. Relatrice della tesi la Dott.ssa Agr. Daniela Beretta.